Come raddrizzare i cerchi in lega, costo e fai da te

Come raddrizzare i cerchi in lega, costo e fai da te

Quando la tua auto subisce un danno a uno dei cerchi in lega la prima domanda che ti poni è se questo debba essere sostituito o se è possibile ripararlo non compromettendo l’efficienza dell’auto e la sicurezza. Questa tipologia di cerchi sono realizzati utilizzando una lega metallica in alluminio e sono dotati di un particolare robustezza, pur rimanendo leggeri.

Seppure sia possibile raddrizzarli (come vedremo di seguito), in alcuni casi la riparazione non è possibile. Questo avviene quando il danneggiamento è così grave da rendere impossibile il ripristino dello stato originario del cerchio. Inoltre, spesso si opta per la sostituzione quando non si hanno le capacità manuali di riparare da sé il danno e non si vogliono spendere grosse cifre per poi avere un cerchio riparato.

Come riparare o raddrizzare un cerchio in lega fai da te

Se il tuo cerchio in lega ha subito un danno e vuoi ripararlo ricorrendo al fai da te devi seguire un procedimento preciso per poter effettuare una riparazione adeguata ed efficace. Sicuramente, il primo motivo che spinge a effettuare questa operazione è il fattore estetico. Vedere la propria auto con un’ammaccatura vistosa ha sicuramente un impatto negativo sull’estetica generale del mezzo.

Fortunatamente, l’alluminio (elemento di cui sono composti i cerchi) è una tipologia di materiale relativamente facile da poter lavorare. Serve, naturalmente, consapevolezza di ciò che si fa e un minimo di manualità. Molto dipende anche dall’entità del danno. Se è lieve sarà più semplice da effettuare, se è grave, invece, possono insorgere problematiche di tenuta a livello del tallone dello pneumatico.

La procedura per riparare un cerchio in lega può causare la crepatura del cerchio stesso durante l’operazione. La causa è dovuta alle particolari caratteristiche del materiale, l’alluminio, che si potrebbe addirittura rompere. Nel caso in cui il raddrizzamento vada a buon fine, ricorda sempre che il cerchio si indebolirà e non sarà mai forte e resistente come uno nuovo. Considerala, quindi, come una soluzione momentanea.

  1. Per prima cosa devi togliere lo pneumatico dal cerchio. Segna l’area sui cui devi intervenire e inizia l’operazione di raddrizzamento riscaldando la parte interessata. Puoi utilizzare un cannello o, in alternativa, un potente phon come quello che viene usato nelle carrozzerie.
  2. Subito dopo aver riscaldato la zona, per almeno due minuti, prendi una pinza e una piastra di metallo. È qui che inizia la parte fondamentale del raddrizzamento. Poni la piastra all’esterno e con la pinza fai presa spingendo verso sotto in modo da sistemare l’ammaccatura.
  3. In alternativa puoi anche utilizzare un martello e una tavola di legno. In questo caso poggia quest’ultima sul bordo della parte ammaccata e batti con il martello (sopra la tavola) per riportare il cerchio al suo stato originario.
  4. In entrambi i casi, quando l’alluminio si raffredda, bisogna ripetere l’operazione di riscaldamento del cerchio prima di continuare a raddrizzare.

La procedura professionale per la riparazione di un cerchio in lega

Nel caso in cui il danno è troppo grave e il fai da te non è sufficiente, è meglio che tu ti rivolga a dei professionisti del settore che sapranno come raddrizzare il cerchio in lega della tua auto grazie alla loro esperienza e ad attrezzature adatte (soprattutto nei casi di ovalizzazione del cerchio).

La procedura professionale consiste nelle seguenti fasi:

  1. Per prima cosa viene montato il cerchio su una flangia. Questa simula l’inserimento di un disco sul mozzo dell’auto;
  2. Si analizza il livello del danno;
  3. La parte piegata viene sollevata tramite l’ausilio di un pistone idraulico;
  4. Il cerchio in lega viene ripristinato al suo stato originario;
  5. Alla fine viene effettuata una tornitura leggera che serve a togliere avvallamenti generati dalla snervatura del materiale causato dalla piega.

Quanto costa raddrizzare o riparare un cerchio in lega?

Solitamente, raddrizzare il cerchio ha un costo che varia dai 40 ai 120 euro (IVA esclusa). La verniciatura, invece, va dai 60 ai 150 euro (IVA esclusa). Effettuare entrambe le operazioni prevede un esborso che si aggira intorno a un minimo di 90 euro a un massimo di 160, ai quali va aggiunta l’IVA.

Naturalmente, bisogna precisare che questi costi sono del tutto indicativi e vanno considerati come una media del prezzo proposto, in generale, da carrozzieri e gommisti specializzati in questa tipologia di intervento. Nel caso tu abbia bisogno di far effettuare un lavoro di questo tipo sulla tua auto il consiglio è quello di contattare un’officina di fiducia (effettuano questo servizio solitamente anche quelle che si occupano di rettifica dei motori)  e richiedere un preventivo preciso e dettagliato, in modo da avere una stima esatta dei costi.